Чт. Мар 26th, 2026

FIGC Changes Transfer Rules: Profit Reserves Unblock Operations, Napoli Rejoices

The Italian Football Federation (FIGC) has approved significant changes to the regulations governing the «expanded labor cost,» a key factor for transfer market operations of Serie A clubs. These new provisions will allow clubs to use their profit reserves to cover any exceedances of the ratio between revenues and first-team expenses, set at 70%.

This regulatory revision is particularly welcomed by Napoli. The Neapolitan club, in fact, found its transfer market blocked in January despite boasting a solid net worth and significant financial reserves. President Aurelio De Laurentiis had strongly advocated for such a change, arguing the injustice of not being able to operate freely despite having ample funds and financial management considered exemplary in Italian football.

Under the previous rules, exceeding the 70% threshold forced clubs into a zero-balance obligation between purchases and sales, with the risk of a total block in case of further deterioration, as happened to Napoli. With the new directives, clubs can draw upon available profit reserves, subject to a shareholders’ resolution that earmarks them as unavailable and quantifies the amount to be used. This more flexible approach will take into account the club’s overall financial health, valuing its accumulated «asset treasure.»

Napoli, under De Laurentiis’s leadership, has recorded an aggregate profit of €120 million over twenty years, with high liquidity and net worth as of June 30, 2025. Although investments over the last two years have temporarily altered the operational balance, the club’s solid financial foundation now makes it eligible to benefit from the new rule.

By May 31st, teams must submit the necessary documentation for summer transfer market controls, based on intermediate data as of March 31st. Another advantage for Napoli is the option to adopt constant amortization rates, unlike the decreasing rates previously used, which had penalized them. Despite these new openings, De Laurentiis has already announced his intention to downsize future sports spending, in line with the principle of self-sufficiency that has always guided Napoli’s management.


FIGC modifica le regole del mercato: riserve di utili sbloccano le operazioni, il Napoli festeggia.

La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha approvato significative modifiche al regolamento che disciplina il «costo del lavoro allargato», un fattore chiave per le operazioni di mercato dei club di Serie A. Queste nuove disposizioni consentiranno alle società di utilizzare le proprie riserve di utili per coprire eventuali superamenti del rapporto tra ricavi e spese della prima squadra, fissato al 70%.

Questa revisione normativa è accolta con particolare favore dal Napoli. Il club partenopeo, infatti, si era trovato a gennaio con il mercato bloccato nonostante vantasse un solido patrimonio netto e significative riserve finanziarie. Il presidente Aurelio De Laurentiis aveva fortemente perorato un tale cambiamento, sostenendo l’ingiustizia di non poter operare liberamente pur avendo casse piene e una gestione finanziaria considerata esemplare nel calcio italiano.

In base alle precedenti regole, un superamento della soglia del 70% imponeva ai club l’obbligo del saldo zero tra acquisti e cessioni, con il rischio di un blocco totale in caso di ulteriore peggioramento, come accaduto al Napoli. Con le nuove direttive, le società potranno attingere alle riserve di utili disponibili, previa delibera assembleare che ne vincoli l’indisponibilità e ne quantifichi l’importo da utilizzare. Questo approccio più flessibile terrà conto della salute finanziaria complessiva del club, valorizzando il «tesoro patrimoniale» accumulato.

Il Napoli, sotto la guida di De Laurentiis, ha registrato un profitto aggregato di 120 milioni in vent’anni, con liquidità e patrimonio netto elevati al 30 giugno 2025. Nonostante gli investimenti degli ultimi due anni abbiano momentaneamente alterato l’equilibrio gestionale, la solida base finanziaria del club lo rende ora idoneo a beneficiare della nuova norma.

Entro il 31 maggio, le squadre dovranno presentare la documentazione necessaria per i controlli del mercato estivo, basandosi sui dati intermedi al 31 marzo. Un altro vantaggio per il Napoli è la possibilità di adottare quote costanti per gli ammortamenti, a differenza delle quote decrescenti utilizzate finora che li avevano penalizzati. Nonostante queste nuove aperture, De Laurentiis ha già annunciato l’intenzione di ridimensionare le spese sportive future, in linea con il principio di autosufficienza che ha sempre guidato la gestione del Napoli.

By Callum Henshaw

Callum Henshaw, based in Bristol, England, is a sports journalist hooked on Juventus. From match breakdowns to transfer buzz, he delivers sharp, fan-focused takes on the Bianconeri.

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